prontuario ad uso di chi inizierà a lavorare

Le questioni relative a studio e lavoro...

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Mario
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prontuario ad uso di chi inizierà a lavorare

Messaggio: #122013 Mario
28/09/2013 - 19:06

Ho pensato a questo topic per esprimere alcune osservazioni e/o suggerimenti che via via mi si presenteranno alla mente al fine di aiutare chi si troverà ad affrontare il mondo del lavoro. Per districarsi un po' meglio in un mondo in cui bazzico da oltre 30 anni e che è tutt'altro che coerente e giusto.Soprattutto in Italia. Ovvio che chiunque abbia esperienze o suggerimenti sarà utile. Intanto iniziamo col primo consiglio :


Non fare mai un lavoro troppo bene. Si, d'accordo la soddisfazione personale ma sappi che se lavori troppo bene una 1) il capo non lo apprezzerà ,ne puoi essere certo, ma in compenso avrai l'odio dei colleghi che han sempre fatto di peggio . 2) dopo il primo lavoro eccellente ai limiti del miracolo quella per i capi diventerà la normalità per cui tutto ciò che non sarà eccellentissimo da ora in poi sarà sbagliato.
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Re: prontuario ad uso di chi inizierà a lavorare

Messaggio: #122014 Margherita
28/09/2013 - 20:44

Questo topic mi piace; sul primo punto mi trovi d' accordo, sul secondo un pò meno.
E poi sorrido e dico anche a te RESISTI e attacc o ciuccio addò rice 'o patrone.
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Re: prontuario ad uso di chi inizierà a lavorare

Messaggio: #122017 giuseppe
29/09/2013 - 19:45

Lavora per vivere, non vivere per lavorare.

Portarsi dietro i problemi del lavoro significa rinunciare a vivere con pienezza la propria vita: gli affetti, gli interessi, gli svaghi. Tanto più se si comincia ora... potrebbero non esserci più tempo e forze per farlo fra 40-50 anni.
Giuseppe

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Re: prontuario ad uso di chi inizierà a lavorare

Messaggio: #122020 Mario
30/09/2013 - 18:10

Eh eh: Giuseppe, anima saggia del forum, non poteva dare che un saggio consiglio. I miei invece sono un po' più goliardici anche se scaturiscono, ahime, da vita vissuta. Per esempio, per rispondere all'altrettanto saggia Margherita: Lega l'asino dove vuole il padrone è senz'altro un buon consiglio. Purtroppo però accade spesso che il capo non conosca gli asini, non sappia dove legarli, non si intende di nodi e qui, appunto, casca l'asino. Si perchè ovviamente, dato che la preoccupazione principale del capo non è l'andamento del lavoro ma soltanto ribadire che LUI è il capo, sono proibite iniziative personali. Limitarsi esclusivamente ad eseguire gli ordini. Però, miei cari nuovi adepti del mondo del lavoro, sappiate che se l'ordine è sbagliato non sarà colpa del capo, ma vostra che lo avete interpretato male. Se l'ordine invece non arriva e l'asino scappa allora in questo caso era necessaria l'iniziativa perchè, che cavolo " qui siamo come una famiglia, anche io ho bisogno di una mano mica posso pensare a tutto"

P.S. in caso di asini particolarmente complicati da legare, dopo giorni di calcoli e ragionamenti infruttuosi del capo è meglio evitare di suggerire soluzioni troppo valide e, spesso, ovvie. Il capo non perdona chi dimostra agli altri (e a lui stesso) che lui è un incapace.
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Re: prontuario ad uso di chi inizierà a lavorare

Messaggio: #122111 Mario
28/10/2013 - 19:46

Ricorda, non importa quanti lavori porterai a termine in maniera impeccabile, quello che sarà ricordato e che ti sarà sempre rinfacciato è quella volta che hai sbagliato e il lavoro non ti è venuto bene.....
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Re: prontuario ad uso di chi inizierà a lavorare

Messaggio: #122165 fragolina
04/11/2013 - 20:52

wow.. la maggior parte delle mie amiche mi riferisce di situazioni simili
con capi matti da legare, o super-limitati...
e piu' sento queste cose e piu' mi sento privilegiata
io ho avuto dei capi davvero bravi.

bravi come imprenditori, brave persone e bravi come datori di lavoro.
comprensivi, capaci di gratificare ed apprezzare il lavoro svolto, anche quando non svolto alla perfezione.
Ragazzi mi sa che dovrei andare a prendere un bel vassoio di paste e portarlo ai miei ex-capi.

(poi qualche pazzo da legare ce l'ho avuto anche io ma pensavo che fosse la legge dei grandi numeri, avendo lavorato in una moltitudine di posti diversi..)


Il consiglio di Giuseppe è ottimo e vale anche per chi lavora in proprio, nel mio caso è smprre stato un difetto, che proprio grazie al crohn sto riuscendo a migliorare, per la prima volta nella mia vita sto imparando a lasciare pratiche sospese la sera senza fare straordinari, e a non pensare alle preoccupazioni nel weekend... proprio ora che lavoro in proprio e se non lo faccio io non lo fa nessun'altro ^_^
meglio cambiare neh!!
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Re: prontuario ad uso di chi inizierà a lavorare

Messaggio: #123219 Mario
07/06/2014 - 08:49

Quando entri in un posto per lavorare ti verranno impartite mille milioni di regole, procedure da seguire indicazioni da ricordare e applicare. Per quanto possa risultare faticoso all'inizio incamerare una quantità notevole di nuove nozioni, e tutte insieme, sappi che un sistema di regole ben definite ti sarà poi molto utile una volta che le hai assimilate. Come un sentiero da seguire, ti facilitano il cammino in un terreno impervio vasto e sconosciuto. Il problema però è che spesso le regole vengono inventate dai capi unicamente per ribadire che sono loro a dettarle e in questo caso solitamente scatta la regola tutta italiana della derogabilità. Quando le mille regole diventano derogabili, e quasi sempre a unica discrezione del capo, allora tutto diventa un caos faticoso e inefficiente. Il motivo di tali atteggiamenti? molto semplice, la derogabilità delle regole serve a parare il culo al capo. Quando qualcosa viene male perchè lo hai fatto secondo la procedura da lui indetta quella era la volta in cui avresti dovuto non seguire il suo decalogo. la colpa è tua non sua.
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