cani a 5 stelle

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muffin81
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cani a 5 stelle

Messaggio: #117038 muffin81
12/09/2012 - 05:53

ho sempre avuto cani, di pura razza meticcia :wink:
trovatelli, figli di cucciolate indesiderate ... il mio primo cane era nato in una fattoria, ero davvero piccola avevo finito la quinta elementare e solo qualche mese dopo scoprii che era addirittura un volpino italiano. ma per me non cambiava nulla.
entro un paio di mesi farò il check up completo alla mia Laika, che nel frattempo ha imparato a ridere :lol: quando cerchiamo di farla scendere dal divano sgridandola. ma la sua espressione è così buffa con quelle labbra tirate fino indietro, le orecchie ammaccate fino a scomparire ..che nessuno ovviamente la fa scendere, perchè ci fa tenerezza, perchè è lei... è laika.
penso a chi mi ha dato contro per tanti anni, dicendo che i cani sono sporchi :mrgreen: penso ai tanti scontri che ho avuto con alcune persone che ora non fanno più parte della mia vita. e queste stesse persone ora su fb mettono anche aggiornamenti di stato con foto di cani che dicono che il cane è l'unico che ti ama più di se stesso...
sui libri ho studiato i classici disturbi di cui soffrono le varie razze canine, e ogni giorno mi chiedo come mai la mia rustica cagnetta abbia degli appiombi perfetti, a differenza della cucciola del mio ex. una cucicola a 5 stelle, appunto, con un pedigree invidiabile, pagata fior di soldi, con un terzo posto in una esposizione canina già a 3 mesi di età.
a parte l'iniziale sgomento nel vedere che lei, di razza, può impelacchiare tutta la casa, fin nelle dispense :neutral: non capisco questo repentino cambiamento di idee... ma la cucciola sta già sviluppando una displasia al ginocchio. io non ci sarò a fine accrescimento, non so come evolverà la situazione, ma posso immaginarlo. dopo il primo anno di età avrà una radiografia, se tutto va ok starà tranquilla per i prossimi due o tre anni.. se invece la displasia si manifesta fin da subito, avrà una visita ortopedica e una eventuale operazione.
mi chiedo quale amore per gli animali spingerà quella gente a spendere 200 euro di radiografie e chissà quante centinaia per una operazione. e io, che magari sarò una praticante fresca laureata, non mi asterrò dal dire: ma un bel cane al canile ti faceva schifo!?!?
chiedo scusa per essermi dilungata. volevo solo dare uno spunto di riflessione. tutti gli animali sono belli, e tutti sanno amarti alla stessa maniera :wink: non c'entra il pedigree
BASTA UN SOLO RAGGIO DI SOLE PER ELIMINARE MIGLIAIA DI OMBRE. s.francesco

simona

Re: cani a 5 stelle

Messaggio: #117058 simona
13/09/2012 - 13:33

Concordo con te Muffin!
Mai esporrei i miei due adoratissimi gattoni, allo stress di competizioni e concorsi! Sai che sofferenza per loro!
Il bene ai nostri amici domestici, non si puo' valutare a suon di medaglie. Questo serve solo ai padroni, per compiacere se stessi e per far sfoggio di premi e riconoscimenti vari davanti ad altre persone. E' comunque uno sfruttamento quello.
I miei gattoni non hanno il pedigree, ti diro' sono tutti e due zoppi e pieni di viti. Li ho avuti in momenti diversi, ma sono uniti dalle stesse brutte esperienze (strano vero?) Non ho esitato un nanosecondo per curarli e pagare radiografie, operazioni costossisime e conseguenti medicinali. Anche se adesso stanno benissimo, gli faccio fare controlli comunque.
Mi leverei il pane dalla bocca; minimo! E non e' sufficiente, per ripagarli della compagnia che mi fanno e l'affetto incondizionato che mi offrono ogni giorno.
E quando capita, aiuto anche quelli in difficolta' per strada, senza distinzioni; cani, gatti, uccellini......
E' soprattutto nel momento del bisogno che si dimostra quanto li amiamo.

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Re: cani a 5 stelle

Messaggio: #117059 ezio
13/09/2012 - 14:15

concordo sul discorso dei cagnolini da prendere gratis piuttosto che quelli che costano molto..
mi viene in mente un'amica che abita col moroso,i soldi sono quelli che sono,ma hanno un gatto e 2 cani di razza...aldilà che stanno in appartamento..sono 2 cani costati tanto e che costa tanto mantenerli,mentre chi ha i cani senza pedigree non li compra e spende di meno per mantenerli...

bah.....

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Re: cani a 5 stelle

Messaggio: #117061 Margherita
13/09/2012 - 14:41

Lo sono anche io, anche se non ho nemmeno un pesciolino rosso in casa :)
" Spesso si dà sollievo ai propri mali quando se ne parla " Pierre Corneille

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Re: cani a 5 stelle

Messaggio: #117064 Nameless88
13/09/2012 - 15:10

A me i cani mi piacciono tutti fin quando non mi leccano/mordono :lol:

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Re: cani a 5 stelle

Messaggio: #130417 Mario
23/11/2017 - 14:00

ON è un caso se lo consideriamo il migliore amico dell’uomo. Il cane è un compagno fedele e instancabile, che ci aiuta a rimanere attivi e con la sua presenza sembra addirittura capace di tenere alla larga alcuni problemi di salute, come asma e allergie respiratorie. Ma a ben vedere c’è di più: un amico a quattro zampe infatti potrebbe letteralmente allungarci la vita. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, che svela l’importante legame tra cani e salute cardiovascolare: un amico a quattro zampe diminuirebbe il rischio di soffrire di infarti o ictus, e più in generale abbatterebbe anche del 33% le probabilità di incorrere in una morte prematura.
La scoperta arriva dall’Università di Uppsala, in Svezia, ed è il frutto di uno studio che ha analizzato la salute di oltre 3,4 milioni di svedesi lungo un periodo di 12 anni. I partecipanti, tutti di età compresa tra i 40 e gli 80 anni e privi di patologie nel periodo precedente a quello monitorato, sono stati seguiti attraverso i registri del sistema sanitario nazionale. Un set di dati che ha permesso ai ricercatori di prendere in considerazione tutte le variabili rilevanti: età, sesso, stato civile, e anche il possesso di un cane, informazione che dal 2001 in Svezia deve essere comunicata e registrata a livello statale.
Analizzando quindi l’incidenza di disturbi cardiovascolari e la mortalità nel campione, e sistemando i risultati in base all’età, il sesso e altri fattori, i ricercatori hanno potuto stimare quale effetto ha sulla salute il possesso di un cane. E i risultati sembrano abbastanza chiari: i possessori di cani avrebbero un rischio di morire prematuramente inferiore del 20% rispetto alla popolazione generale. Un effetto protettivo che varia anche in base allo status familiare e alla razza di cane che si possiede. "Uno dei risultati più interessanti emersi dallo studio è che gli effetti del possesso di un cane sono massimi per le persone che vivono da sole", spiega Mwenya Mubanga, una delle ricercatrici dell’Università di Uppsala che ha partecipato allo studio. "Stando ai nostri dati per i single il possesso di un cane diminuisce del 33% il rischio di morte e dell’11% quello di soffrire di malattie cardiovascolari. E l’effetto risulta massimo se il cane in questione appartiene a una razza selezionata originariamente per la caccia”.
"Per ora", sottolinea la ricercatrice, "si tratta di risultati che arrivano da uno studio epidemiologico, una ricerca che può identificare associazioni statistiche, ma non può chiarire la presenza di un eventuale nesso causale. Non è possibile quindi escludere la possibilità che i risultati osservati dipendano da altre variabili che lo studio non ha preso in considerazione: potrebbe darsi ad esempio che l’impegno richiesto dalla convivenza con un cane faccia sì questa scelta abbia in partenza una salute migliore; o che altre caratteristiche e stili di vita, ad esempio una dieta più sana, siano più comuni tra le persone che convivono con un cane".
Diversi indizi però potrebbero aiutare a spiegare una relazione diretta tra cani e salute. “Sappiamo ad esempio che chi convive con un cane tende ad avere livelli più alti di attività fisica, e questo potrebbe spiegare i risultati osservati”, sottolinea Tove Fall, epidemiologo dell’Università di
Uppsala che ha coordinato la ricerca. “Altre possibili spiegazioni riguardano le maggiori interazioni sociali, il benessere psicologico e l’affetto garantiti dalla convivenza con un cane, o persino l’influenza che potrebbe avere l’animale sul microbioma del padrone”.
la vera gioia non sta nel non cadere mai ma nel rialzarsi sempre


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