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Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 27/04/2012 - 06:25
da geltrudemia
Di fronte a tanta gente che parla
l'amore è sordomuto
ma quel sordomutezzo
che col sorriso, che dice:
io sono sordomuto
ma per finta.
Sordomuto solo a parole.
_________________________________

Non si può morire dentro,
vai a morire un pò più in là.
_________________________________

(Brunello Robertetti)

Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 23/05/2012 - 05:13
da geltrudemia
"Se vuoi rivedere Amore" le disse "devi affrontare quattro prove: quella dei semi, quella della lana d'oro, quella dell'acqua sacra e quella del vaso della bellezza. Solo superandole tutte e quattro potrai riabbracciare mio figlio, altrimenti sarai punita con la morte!"
Alla parola "morte", un brivido scosse la povera Psiche: la speranza, però, di rivedere Amore le dette la forza necessaria per ascoltare.

Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 30/06/2012 - 15:19
da geltrudemia
Amo ciò che di tenace ancora sopravvive nei miei occhi, nelle mie camere abbandonate dove abita la luna, e ragni di mia proprietà, e distruzioni che mi sono care, adoro il mio essere perduto, la mia sostanza imperfetta.

(P. Neruda)

Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 12/08/2012 - 23:45
da geltrudemia
È proibito
piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.
È proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realta'.
È proibito non dimostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
È proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
È proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
È proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perche' le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
È proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.
È proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che cio' che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo puo' togliere.
È proibito non cercare la tua felicita',
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.
non sentire che, senza di te, questo mondo non sarebbe lo stesso. ...(P. Neruda)

Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 14/08/2012 - 01:17
da Nameless88
Autore: Carlo Tollo
Anno: 2006

Un Istante

Soffia sui miei sensi
la bellezza che e` in te.
E` talmente perfetto
questo mio desiderio
che e` pura` ammirazione.
In un attimo allargherei le braccia
per strappare tutto il mondo
che ho attorno,
per piegarlo e farne un dono per te.
In uno sguardo ti trasmetto
tutta la felicita` che posso accumulare per te,
tutti i sorrisi che vorrei dipinti sulle tue labbra.
Ma rimango troppo lontano per te
e sono solo un soffio di vento trasparente,
che ti ha avvolto,
respirato,
sognato solo per un istante.

Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 26/08/2012 - 20:09
da Mario
Beatrice "Tanto gentile e tanto onesta pare", in un modo straordinario, cioè come una "cosa venuta / di cielo in terra a miracol mostrare". "Cosa" è il termine dell'indefinibile,

Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 13/09/2012 - 00:22
da Nameless88
Ho visto la luna stanotte - (Cutini Stella)

Ho visto la luna,
ed è sempre lì, ferma,
l’altra sera le ho parlato di te
perché non sapevo che fare
e sembrava che mi capisse
lì nel suo matrono silenzio
mi ascoltava,
ed i suoi servi intorno
sembravano farfugliare
a intermittenza
così piccoli, tu così imponente
ti ho confidato le mie paure,
speranze e sogni
ma tu non mi hai detto niente
ma ho visto sai? Mi hai sorriso
avevi i suoi occhi.
Ho chiuso la finestra,
indispettita, ti ho visto sua alleata
di ricordi impassibili
mi sono voltata
e sentivo il tuo sguardo su di me; mi sono addormentata,
non ho più aperto quella finestra per guardarti
perché i miei occhi erano offuscati
dalla paura di amarti.

Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 13/09/2012 - 18:59
da simona
Arrivando al belvedere
scorsi un paesaggio che mi tolse il fiato.
Uno scorcio profumato di agrume
al quale la natura dono' i colori piu' belli.
Sotto di me l'incanto del mare
e il bacio di Apollo rasserenava.
Lo sfumato din don di una campana
mi cullava nel ricordo di una spensieratezza lontana.
Tempo impietoso
che hai portato via il miglior vissuto.
Quanto era mio e' trascorso con te.
Poi... il mio nome;
e risorge la speme.
Ora i fiori hanno un solo linguaggio
e il mare sembra cielo.
Il cuore corre con me
assieme a gambe e fiato.
Tutto zittisce.
Finalmente sei con me.

Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 24/09/2012 - 23:50
da geltrudemia
Quando passeggio
nei miei silenzi
passo dopo passo,
inseguo suoni che non odo
e sguardi che non mi scrutano
dita che non mi toccano,
arranco fino alla cima dei miei pensieri
per trovare un'eco della tua voce
o l’orma di una tua carezza…
Quando passeggio nei miei silenzi
tu sei l’inizio e la fine
della mia solitudine,
dei miei tormenti.
Quando passeggio
nei miei silenzi....

(di..non ricordo chi)

Re: P&P..prosa e poesia.

Inviato: 11/10/2012 - 15:56
da simona
..............


Non ti è importato nulla dei miei occhi,
mi hai incontrato e non ti sei fatta scrupoli.
Male, male e soltanto male.
Hai aggiunto un capitolo al libro della mia vita...
Ho dovuto difendermi da te,
fino a superare le mie paure (senza riuscirci fino in fondo).
Ho chiuso porte in continuazione,
ho rotto specchi,
e solo tu mi hai costretta in ginocchio.
Mi hai fatto sentire diversa ed incomprensibile agli altri.
Gli altri che ignorano e per colpa tua mi domandano.
Ebbene sì, odio una parte di me; perchè mi appartieni.
Detesto i tuoi regali. Non sento gratitudine.
Verrà il giorno che alzerò le braccia al cielo.