P&P..prosa e poesia.

Le nostre letture, i nostri giudizi, le nostre impressioni... e, perché no, le nostre scritture.

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geltrudemia
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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #112462 geltrudemia
15/12/2011 - 23:06

Frughino pure i becchini le sostanze di sorte funesta:
innalzino pure gli spenti frammenti della cenere, e parlino col linguaggio del verme.
Io ho dinanzi a me solo sementi, evoluzioni radiose e dolcezza.

P. Neruda


(Pina)

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Mario
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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #112579 Mario
27/12/2011 - 10:27

E’ come una marea – Pablo Neruda


E’ come una marea, quando lei fissa su me
i suoi occhi neri,

quando sento il suo corpo di creta bianca e mobile
tendersi a palpitare presso il mio,
è come una marea, quando lei è al mio fianco.

Disteso davanti ai mari del Sud ho visto
arrotolarsi le acque ed espandersi
incontenibilmente
fatalmente

nelle mattine e nei tramonti.

Acqua delle risacche sulle vecchie orme,
sulle vecchie tracce, sulle vecchie cose,
acqua delle risacche che dalle stelle
s’apre come una rosa immensa,
acqua che va avanzando sulle spiagge come
una mano ardita sotto una veste,
acqua che s’inoltra in mezzo alle scogliere,
acqua che s’infrange sulle rocce,
e come gli assassini silenziosa,
acqua implacabile come i vendicatori
acqua delle notti sinistre
sotto i moli come una vena spezzata,
o come il cuore del mare
in una irradiazione tremante e mostruosa.

E’ qualcosa che dentro mi trasporta e mi cresce
immensamente vicino, quando lei è al mio fianco,
è come una marea che s’infrange nei suoi occhi
e che bacia la sua bocca, i suoi seni, le mani.

Tenerezza di dolore e dolore d’impossibile,
ala dei terribili
che si muove nella notte della mia carne e della sua
come un’acuminata forza di frecce nel cielo.

Qualcosa d’immensa fuga,
che non se ne va, che graffia dentro,
qualcosa che nelle parole scava pozzi tremendi,
qualcosa che, contro tutto s’infrange, contro tutto,
come i prigionieri contro le celle!

Lei, scolpita nel cuore della notte,
dall’inquietudine dei miei occhi allucinati:
lei, incisa nei legni del bosco
dai coltelli delle mie mani,
lei, il suo piacere unito al mio,
lei, gli occhi suoi neri,
lei, il suo cuore, farfalla insanguinata
che con le due antenne d’istinto m’ha toccato!

Non sta in questo stretto altopiano della mia vita!
E’ come un vento scatenato!

Se le mie parole trapassano appena come aghi
dovrebbero straziare come spade o come aratri!

E’ come una marea che mi trascina e mi piega,
è come una marea, quando lei è al mio fianco!
la vera gioia non sta nel non cadere mai ma nel rialzarsi sempre

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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #113670 Mario
02/03/2012 - 08:36

Invecchia con me!
Il meglio deve ancora venire,
quell'ultima parte della vita
di cui la giovinezza è solo il preludio...
la vera gioia non sta nel non cadere mai ma nel rialzarsi sempre

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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #113881 Mario
08/03/2012 - 21:02

IL TUO SORRISO

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l' aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d' improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d' aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amore mio, nell' ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d' improvviso
vedi che il mio sangue macchina
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

Pablo Neruda
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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #114155 geltrudemia
22/03/2012 - 09:30

Il cane mi domanda
e non rispondo.
Salta, corre pei campi e mi domanda
senza parlare
e i suoi occhi
sono due richieste umide, due fiamme liquide che interrogano
e io non rispondo perchè non so,
non posso dir nulla.
In campo aperto andiamo uomo e cane.
Andiamo uomo e cane uniti dal mattino verde,
dall'incitante solitudine vuota nella quale solo noi esistiamo,
questa unità fra cane con rugiada e il poeta del bosco,
perchè non esiste uccello nascosto,
ne fiore segreto, ma solo trilli e profumi
per i due compagni.
Un mondo inumidito dalle distillazioni della notte,
una galleria verde e poi un gran prato,
una raffica di vento aranciato,
il sussurro delle radici,
la vita che procede.
E' l'antica amicizia, la felicità
d'essere cane e d'essere uomo trasformata in un solo animale
che cammina muovendo sei zampe
e una coda con rugiada.

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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #114281 geltrudemia
31/03/2012 - 02:23

Tu non sai che ci sono betulle che di notte
levano le loro radici, e tu non crederesti mai
che di notte gli alberi camminano e diventano sogni
pensa che in un albero c'è un violino d'amore
pensa che un albero canta e ride
pensa che un albero sta in un crepaccio...poi diventa vita
........

Alda...

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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #114287 Mario
31/03/2012 - 14:49

nel mondo ci sono i punti interrogativi e i punti esclamativi, i soldati del Dubbio e quelli della Certezza Assoluta. Quando incontrate un punto interrogativo, non abbiate paura: è sicuramente una brava persona, un democratico, un uomo con il quale potete discutere ed essere in disaccordo. I punti esclamativi invece sono pericolosi: sono i cosidetti uomini di Fede, quelli che prima o poi prendono le “decisioni irrevocabili”.

Ora ricordatevi quello che vi dico: “la Fede è violenza, qualsiasi tipo di Fede, religiosa, politica e sportiva. Dietro ogni guerra c’è sempre un uomo di Fede che ha sparato il primo colpo. In Irlanda, in Libano, in Iran, la Fede si aggira con la falce tra le mani e i vestiti lordi di sangue, e quando uccide lo fa sempre in nome dell’amore.




- deve essere una Fede che nasce dal Dubbio, ” ribatte il maestro “che sappia imparare dagli errori: quella che io chiamo “la Fede a occhi aperti“. “

De Crescenzo storia della filosofia greca da Socrate in poi
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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #114397 geltrudemia
07/04/2012 - 13:03

C'è una valle in Romagna dove a primavera
il rumore morbido dei petali che cadono dagli alberi in fiore
arriva agli orecchi dell'infanzia
che sta in ascolto da dentro di noi.

Tonino Guerra

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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #114689 geltrudemia
23/04/2012 - 17:49

Le isole fortunate

Quale voce viene sul suono delle onde
che non sia la voce del mare?
E' la voce di qualcuno che ci parla,
ma che se ascoltiamo tace,
proprio per esserci messi ad ascoltare.
E solo se mezzo addormentati,
udiamo senza sapere che udiamo,
essa ci parla della speranza
verso la quale, come un bambino
che dorme, dormendo sorrridiamo.
Sono isole fortunate,
sono terre che non hanno luogo,
dove il Re vive aspettando.
Ma se vi andiamo destando
tace la voce e solo c'è il mare.

Pessoa

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Re: P&P..prosa e poesia.

Messaggio: #114700 geltrudemia
24/04/2012 - 04:50

Apri a chi non bussa alla tua porta

Se qualcuno un giorno bussa alla
tua porta, dicendo che è un mio
emissario, non credergli, anche se sono io;
che' il mio orgoglio vanitoso non ammette
neanche che si bussi
alla porta del cielo.
Ma se, ovviamente senza che tu senta
bussare, vai ad aprire la porta
e trovi qualcuno come in attesa
di bussare, medita un poco. Quello è
il mio emissario e me e ciò che
di disperato il mio orgoglio ammette.
Apri a chi non bussa alla tua porta.


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